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Non vedevo l’ora che uscisse il Corriere dei ragazzi per leggere le storie di Valentina Mela Verde di Grazia Nidasio. Erano lievi ed edificanti ma raccontavano la realtà di quegli anni. E mostravano che l’innocenza curiosa, la voglia di sognare e il presagio di qualcosa che ci attendeva oltre, meno rassicurante, erano del tutto “normali”. Erano anche gli anni dei Fantastici Quattro, di Tex Willer e dell’inquietante Eternauta, della voglia di superpoteri, del fascino dell’avventura e del coraggio, della bellezza del senso di amicizia. Erano gli anni in cui, per le prime volte, i numeri di Annabella con gli adorati racconti di Brunella Gasperini passavano direttamente nelle mie mani, senza bisogno di preliminare “censura” sui contenuti degli articoli della rivista. Gli anni in cui i romanzi sugli scaffali più alti della libreria di casa erano a mia disposizione, senza bisogno di leggerli di nascosto. Era un tempo in cui ancora si badava a cosa dovesse progressivamente toccare la nostra sensibilità di ragazzi e a quando fosse il momento giusto perché ciò avvenisse.

Era un tempo.

Free download Scarica gratuitamente qui:

Nell’inverno 2016/2017 ho lavorato a un romanzo per ragazzi, scritto a quattro mani con Massimiliano Comparin, per avvicinare i giovani al tema dell’impresa.

Questo lavoro di scrittura corona qualche anno di collaborazione con Massimiliano, scrittore e drammaturgo molto apprezzato. Per me è un onore. Non è semplice scrivere in due la stessa storia ma il risultato dimostra che è possibile e costruttivo. Abbiamo discusso parecchio – qualche tuono e qualche fulmine – ma ci siamo anche divertiti tanto: è curioso scoprire come prosegua la storia nelle mani dell’altro autore e agganciarsi agli sviluppi che lui ha ideato per sospingerla oltre. Alla fine mi sono affezionata ai “colleghi” prof e ai cinque ragazzi protagonisti.

Il romanzo s’intitola Fior d’impresa ed è stato pubblicato da Edizioni Deste per Confindustria Alto Milanese. Un grazie speciale a Luca Rancilio, che ha creato il contatto per fra nascere questo progetto.

L’edizione cartacea è stata messa in palio nell’ambito di un contest sull’impresa e sarà divulgata da Confindustria Alto Milanese agli studenti delle scuole del territorio.

L’ebook è in free download su tutte le piattaforme digitali. Si può scaricare gratis, ad esempio qui: https://www.amazon.it/dp/B071GQ32YJ/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1497458373&sr=1-1&keywords=Fior+d%27impresa.

Cosa racconta?

Il professor Witt Gestein, trasferitosi da poco dalle montagne del Trentino, insegna matematica all’istituto agrario. Deciso e pungente con gli alunni, si impietrisce soltanto davanti a Stella Ferraresi, giovane e affascinante preside della scuola.

Quando i suoi studenti di 3 B marinano in massa la prima verifica dell’anno, con i colleghi del Consiglio di Classe decide di punirli annullando il tanto desiderato viaggio a Londra previsto per la primavera. Ma il lancio di un concorso sul tema dell’impresa da parte della locale associazione  degli industriali gli suggerisce un nuovo possibile sviluppo: se i ragazzi parteciperanno al contest  dimostrando impegno e autonomia, la decisione dei professori potrà essere riconsiderata.

Inizia così l’avventura dei cinque protagonisti: Giulia, condottiera dark, Chiara, frizzante fashion victim, Gabriele, tutto moto e ragazze, Enrico, il nerd che nasconde un segreto, e Daniele,  appassionato di rugby e di libri.

La loro sarà una vera caccia al tesoro. Il tesoro delle imprese che rendono unico il territorio in cui vivono. Il tesoro della loro amicizia, che sarà messa alla prova e diventerà più forte. Il tesoro del loro spirito di iniziativa e della loro capacità di guardare oltre: la loro sarà… una grande impresa.

Appena uscito, l’ebook è alla posizione 5 del Kindle Store, nella sezione in cui è stato classificato. Scaricatelo e… fateci salire in classifica 🙂 E fateci sapere cosa ne pensate!

PS: se avete pensato che, per il gioco letterario sul nome dell’insegnante, il cognome dovesse essere Genstein…, Gestein è voluto, in tedesco vuol dire roccia. E Gestein viene dalla montagna, ed è un tipo “roccioso” 🙂

 

 


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