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Free download Scarica gratuitamente qui:

Fior d’impresa uscito ieri è n. 1 su Amazon Kindle 😊

Nell’inverno 2016/2017 ho lavorato a un romanzo per ragazzi, scritto a quattro mani con Massimiliano Comparin, per avvicinare i giovani al tema dell’impresa.

Questo lavoro di scrittura corona qualche anno di collaborazione con Massimiliano, scrittore e drammaturgo molto apprezzato. Per me è un onore. Non è semplice scrivere in due la stessa storia ma il risultato dimostra che è possibile e costruttivo. Abbiamo discusso parecchio – qualche tuono e qualche fulmine – ma ci siamo anche divertiti tanto: è curioso scoprire come prosegua la storia nelle mani dell’altro autore e agganciarsi agli sviluppi che lui ha ideato per sospingerla oltre. Alla fine mi sono affezionata ai “colleghi” prof e ai cinque ragazzi protagonisti.

Il romanzo s’intitola Fior d’impresa ed è stato pubblicato da Edizioni Deste per Confindustria Alto Milanese. Un grazie speciale a Luca Rancilio, che ha creato il contatto per fra nascere questo progetto.

L’edizione cartacea è stata messa in palio nell’ambito di un contest sull’impresa e sarà divulgata da Confindustria Alto Milanese agli studenti delle scuole del territorio.

L’ebook è in free download su tutte le piattaforme digitali. Si può scaricare gratis, ad esempio qui: https://www.amazon.it/dp/B071GQ32YJ/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1497458373&sr=1-1&keywords=Fior+d%27impresa.

Cosa racconta?

Il professor Witt Gestein, trasferitosi da poco dalle montagne del Trentino, insegna matematica all’istituto agrario. Deciso e pungente con gli alunni, si impietrisce soltanto davanti a Stella Ferraresi, giovane e affascinante preside della scuola.

Quando i suoi studenti di 3 B marinano in massa la prima verifica dell’anno, con i colleghi del Consiglio di Classe decide di punirli annullando il tanto desiderato viaggio a Londra previsto per la primavera. Ma il lancio di un concorso sul tema dell’impresa da parte della locale associazione  degli industriali gli suggerisce un nuovo possibile sviluppo: se i ragazzi parteciperanno al contest  dimostrando impegno e autonomia, la decisione dei professori potrà essere riconsiderata.

Inizia così l’avventura dei cinque protagonisti: Giulia, condottiera dark, Chiara, frizzante fashion victim, Gabriele, tutto moto e ragazze, Enrico, il nerd che nasconde un segreto, e Daniele,  appassionato di rugby e di libri.

La loro sarà una vera caccia al tesoro. Il tesoro delle imprese che rendono unico il territorio in cui vivono. Il tesoro della loro amicizia, che sarà messa alla prova e diventerà più forte. Il tesoro del loro spirito di iniziativa e della loro capacità di guardare oltre: la loro sarà… una grande impresa.

Appena uscito, l’ebook è alla posizione 5 del Kindle Store, nella sezione in cui è stato classificato. Scaricatelo e… fateci salire in classifica 🙂 E fateci sapere cosa ne pensate!

PS: se avete pensato che, per il gioco letterario sul nome dell’insegnante, il cognome dovesse essere Genstein…, Gestein è voluto, in tedesco vuol dire roccia. E Gestein viene dalla montagna, ed è un tipo “roccioso” 🙂

 

 

Un romanzo che attendevo di vedere pubblicato. Bello e importante. Lo recensisco su Mondorosashokking

http://www.mondorosashokking.com/Dalla-Libreria-Rosa-Shokking/Il-male-accanto-di-Massimiliano-Comparin/

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il mio BOOK CITY 14

Due eventi EDIZIONI DESTE Sabato 15 novembre

ore 12.30. sala Grechetto Biblioteca Sormani
vi aspetto qui https://www.facebook.com/events/1527978617450037/?pnref=lhc.recent. Con Cristina Di Canio de Il Mio Libro di Cristina Di Canio modereremo uno stuolo di autori: G.l. Barone e il suo caso esemplare, dal self publishing ai romanzi di successo per Newton Compton. Con noi anche Carlo Alfieri, Andrea Baiocco, e l’esperto di strategia e comunicazione Luigi Pastore.

ore 17 Fondazione Portaluppi
Dal contrabbando illegale, definito “romantico”, a quello criminale delle prime infiltrazioni di ‘ndrangheta nel Nord Italia Con Massimiliano Comparin e Sergio Scipioni. Da non perdere. Un confronto storico – generazionale…

http://www.bookcitymilano.it/scheda-evento/dal-contrabbando-illegale-definito-romantico-a-quello-criminale-delle-prime-infiltrazioni-di-ndrangheta-nel-nord-italia-con-massimiliano-comparin-e-sergio-scipioni

Domenica 16 dalle 19 Sala Conferenze Palazzo Reale
https://www.facebook.com/events/366977346811011/?fref=ts

#BookFightShow:
Sei scrittrici si affronteranno sul palco per tre minuti in due manche.

Annarita Briganti con “Non chiedermi come sei nata” (Cairo Editore)
Eva Clesis con “Finché notte non ci separi” (Lite Editions)
Laura ZG Costantini e Loredana Falcone con “Il Puzzle di Dio” (goWare)
Lorenza Gentile con “Teo” (Einaudi)
Milena Prisco con “L’uomo dalla bocca grande” (Lite Editions)
Giada Trebeschi con “La dama rossa” (Mondadori)

Quattro giudici, Federico Baccomo, scrittore, Valeria Merlini, giornalista, Marco Pagani, attore e un giurato dal pubblico.
Presenteranno l’evento Rosario Pellecchia di Radio 105 e lo scrittore Fernando Co

Alla fine c’è l’aperitivo.

Qui l’articolo sulla Prealpina a firma di Ambretta Sampietro

Ciao!

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L’intervista a Massimiliano Comparin, direttore editoriale di Edizioni dEste, la casa editrice start up varesina che pubblicherà Exponovel, racconti e ricette per valorizzare l’Italian Lake district. A cura di Carla Tocchetti, giornalista, storyteller e animatrice culturale.

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Si intitola “I cento veli”. È un romanzo scritto da Massimiliano Comparin. Dopo il successo per Baldini &Castoldi torna in e Book per Edizioni dEste.
Il riscontro è tale (è uscito da mesi ed è al n. 19 nella categoria gialli) che Amazon lo sceglie fra i cento libri in promozione per l’estate. A 0,99 €. Come dire cento meno uno.
Credo che potrei leggerlo cento volte. E ogni volta cento parole, frasi, atmosfere mi centrerebbero in pieno. Come questa, ad esempio.

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Carlo Alfieri è un autore molto prolifico. Dopo Una vita complicata (Mursia), le sue opere stanno uscendo con dEste Edizioni, giovane casa editrice che crede nel digitale come veicolo di visibilità e diffusione di testi di qualità, in vista della pubblicazione cartacea. Per dEste edizioni sono usciti finora sei romanzi di Carlo. Il primo pubblicato in e book, Romanzo d’una storia nata male, è ora in libreria in cartaceo.
Sono editor per Carlo e tengo al suo successo. Faccio parte del progetto di dEste e credo nel suo entusiasta disegno editoriale.

Qui il sito di dEste edizioni
http://www.edizionideste.it

Qui le opere http://www.edizionideste.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=14&Itemid=116, fra cui i Cento veli di Massimiliano Comparin. Dopo il successo con Baldini & Castoldi e numerosi premi, il romanzo esce per dEste e scala le vette dei più venduti. Amazon lo sceglie fra le opere della sua promozione estiva. Cercatelo su Amazon, è da non perdere.
Se vi va qui c’è una mia recensione: http://www.mondorosashokking.com/Dalla-Libreria-Rosa-Shokking/I-cento-veli-di-Massimiliano-Comparin/.

Qui Ultimi giorni del corallo buono, il romanzo a mio avviso più maturo di Carlo Alfieri, per un po’ in download gratuito su Amazon
http://www.edizionideste.it/index.php?option=com_content&view=article&id=26:romanzo-d-una-storia-nata-male-ebook-4&catid=14&Itemid=116

Insieme a Ultimi giorni del corallo buono, di Carlo Alfieri escono Romanzo rosa dipinto di blu (può esistere un rosa scritto da un uomo? Sì!) e La cerimonia delle peonie, commedia tinta di giallo, un po’ Decameron, un po’ Camera con vista.

Buona lettura e buona estate!

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”L’unica cosa reale” è un racconto che ho scritto per Racconti mondiali.
Nei ringraziamenti c’è una persona. Il finale del mio racconto è tutto suo. Perché ha scritto una cosa forte, bellissima, che ha lasciato il segno.

http://www.massimilianocomparin.it/lunica-cosa-reale-momento/

I cento veli di Massimiliano Comparin è un bellissimo romanzo, già uscito con successo per Baldini e Castoldi, che ora l’autore ha deciso di lasciare in download gratuito con un nuovo editore, Edizioni dEste, in e Book.

http://www.amazon.it/gp/aw/d/B00J02XULK/ref=redir_mdp_mobile?keywords=i%20cento%20veli&qid=1394863656&ref_=sr_1_1&s=digital-text&sr=1-1

Questa è la mia recensione, già uscita su Mondo Rosa Shokking.

Alessandro è un milanese rampante. La sua vita fila alla perfezione. Fino a quando Gaia, la sua ragazza, scompare inspiegabilmente.

Davanti all’enigma della sua assenza Alessandro si rende conto di non averla mai conosciuta veramente e, attraverso il diario segreto di lei, conosce un sé stesso diverso da quello che pensava di essere o di apparire.

Prima sospettato numero uno e poi tollerato dal responsabile delle indagini nel suo intento di indagare personalmente sull’accaduto, Alessandro scopre inaspettati risvolti, che da una parte lo costringono a guardarsi dentro e dall’altra lo conducono lontano, fino a Trieste e in Istria, e lungo i meandri di un passato – quello dell’esodo dei profughi istriani e della tragedia delle foibe – che ancora riecheggia e i cui strascichi si intrecciano con la vita di Gaia.

La scrittura di Massimiliano Comparin è bella, evocativa, accurata.

È avvincente e importante ciò che l’autore racconta e appassionanti sono i personaggi: l’intenso Alessandro, travolto dagli eventi, ma capace di coraggio e tenacia davanti all’occasione di evolversi che il destino gli offre, Gaia, solo evocata, per tutto il romanzo, eppure dotata di un emblematico e decisivo spessore, ma anche gli altri, come il colto maresciallo dei carabinieri che adora Schopenauer, o l’inquietante padre di Gaia, o lo spiazzante ricercatore cieco che aiuta Alessandro nella sua investigazione.

Frutto di un approfondito lavoro di studio e ricostruzione storica, ma anche di una partecipe indagine psicologica e sentimentale, I cento veli è un’opera che attraversa i generi (noir, giallo, storico, di formazione), o, meglio, che va al di là del genere.
È letteratura, dunque racconta, mostra, pone interrogativi, senza insinuare risposte preconfezionate o una morale data per certa.

L’autore toglie uno dopo l’altro i veli che nascondono aspetti delle vicende personali di Alessandro e di quelle collettive di un popolo, narra e incalza il desiderio del lettore di capire, senza (pre)giudicare il formarsi di un’opinione personale in chi legge.

Se gli scorci ovattati del cuore benestante di Milano cullavano la vita di successo, ma miope e di fatto incompiuta, dell’Alessandro com’era prima che Gaia sparisse, è sullo sfondo di ariosi e dispiegati panorami triestini che il protagonista (ri)forma sé stesso: comprende che esiste altro oltre la sua esistenza da yuppie, affronta le proprie emozioni – il vuoto lasciato da Gaia, la progressiva consapevolezza della sostanziale inconsistenza del loro rapporto, il senso di colpa, ma anche il sapore inedito di un nuovo affetto che nasce – e sceglie di andare fino in fondo, di conoscere la sua storia e la Storia.

Ed è nell’abbacinante chiarore di assolati campi lunghi istriani, che si svela, ad Alessandro e ai lettori, la soluzione del mistero della scomparsa di Gaia, grazie all’indispensabile testimonianza di chi ha conosciuto gli orrori di un pezzo di Storia doloroso da ricordare, difficile da ammettere e ancora irrisolto.

Da chiuso ad aperto, da buio a luce, man mano che cadono i veli di un colpevole oblio. Chi c’era può raccontare. Chi ascolta può raccontare a sua volta. E scrivere un romanzo è un modo per far sì che la memoria del passato non si perda e ci guidi nell’interpretare il presente e nel progettare il futuro.


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