Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Every dog has his day

Pubblicato: 21 settembre 2014 in Uncategorized

edizioni dEste

Romanzo d’una storia nata male, english edition

An optimistic story, caustic, irreverent and constructive, amusing and wise, crazy, yet perfectly reasonable.
John W. Lockwood’s dismal entry into this world is transformed by a media circus and he grows up in affluent surroundings: international schools, high society, a cosmopolitan life. Accomplished and well-educated, John moves smoothly from one success to another: his field of action is high finance. Even his love life soars… until his story turns inside out, and when the princess kisses the prince, he turns into a toad.
But the toad John W. Lockwood is a feisty character. Success, not defeat, is written in his DNA.
Lockwood falls from a great height and then climbs back. He was born to fight and will not accept the setbacks.
His struggle to redeem himself not only rewrites the values on which his life is based, it does much more: he delves…

View original post 127 altre parole

questo è l’odore che mi piace

Pubblicato: 21 settembre 2014 in Uncategorized

edizioni dEste

  • Questo è l’odore che mi piace. Questo è il trifoglio appena tagliato, la salvia calpestata quando uno cavalca dietro un armento, il fumo della legna e delle foglie che bruciano d’autunno. È l’odore della nostalgia, l’odore del fumo dei mucchi di foglie che bruciano l’autunno nelle strade del Missoula. Quale odore preferiresti sentire? L’erba dolce che gl’indiani adoperano nei loro cesti? Il cuoio affumicato? L’odore della terra a primavera dopo la pioggia? L’odore del mare quando un o cammina in mezzo alle ginestre su un promontorio in Galizia? O il vento di terra quando si avvicina a Cuba nell’oscurità: l’odore dei fiori di cactus, di mimosa e delle viti marine? O preferisci l’odore del prosciutto fritto, la mattina, quando hai fame? O quello del caffè del mattino? O di una mela quando la mordi? O di un frantoio quando si prepara il sidro, o del pane appena sfornato? Ma allora…

View original post 10 altre parole

Poetarum Silva

Ordinary-People

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #3

(leggi anche le prime due puntate Qui #1  e Qui #2)

*

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto vivere a New York…

Mi ricordo quando mi sarebbe piaciuto vivere a Parigi…

Mi ricordo che poi mi sarebbe piaciuto vivere a Barcellona…

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto anche vivere a Venezia…

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto vivere “ovunque”, tranne dove vivevo…e dove continuo a vivere…

Mi ricordo che ricordavo a memoria i nomi dei componenti di buona parte dei gruppi musicali che mi piacevano, come altri, probabilmente, si ricordano i nomi dei giocatori delle squadre di calcio…

Mi ricordo il disco “Alles ist gut” dei tedeschi D.A.F (acronimo dell’indicibile Deutsch-Amerikanische Freundschaft)…mi ricordo che erano in due e facevano una musica elettronica veramente “potente”, come se i Soft Cell avessero deciso di “suonare” come i Suicide…

 Mi ricordo due canzoni…

View original post 2.631 altre parole

legalità e lotta alle mafie

Pubblicato: 11 settembre 2014 in Uncategorized

edizioni dEste

Sabato 20 settembre, alla palestra comunale di Buguggiate, in un incontro sulla legalità, Massimiliano Comparin, accompagnato dall’attrice Sara Grippo e dal gruppo musicale Lazenby, parlerà della vita dei magistrati Falcone e Borsellino e delle inchieste di Armando Spataro sulle infiltrazioni mafiose nel Nord Italia.

locandina legalità (1)

View original post

Dai margini # 1 – Christine Lavant

Pubblicato: 11 settembre 2014 in Uncategorized

Poetarum Silva

Con la rubrica “Dai margini”, che si apre oggi qui con Christine Lavant, Poetarum Silva si propone di diffondere la conoscenza di autori che hanno seguito percorsi inconsueti, ai margini delle correnti più diffuse.

lavant_ritratto_dettaglio

Dai margini # 1 – Christine Lavant
di Anna Maria Curci

Di lei scrisse Thomas Bernhard: «è la testimonianza semplicissima di una persona che subì la violenza di tutti i buoni spiriti, sotto forma di grande poesia, una poesia che non è ancora conosciuta nel mondo come meriterebbe.» Ho conosciuto Christine Lavant leggendo di lei nel museo che a Klagenfurt custodisce testimonianze di e su scrittori noti della Carinzia, dove le sue tracce si trovano accanto, per essere più espliciti, a due illustri figli di Klagenfurt, Robert Musil e Ingeborg Bachmann. Dapprima mi sono accostata alla prosa di Christine Lavant, leggendo i racconti pubblicati in traduzione italiana da Zandonai nel volume Nell. In quella…

View original post 2.235 altre parole

Libri e Sardegna

Elenatorresani

Questa volta è autunno.
I miei giorni sull’isola delle donne di sabbia e vento sono stati quattro, altrettante le presentazioni: un vero tour sardo che mi ha riempito occhi, pancia e cuore.
Ho iniziato con cornetto e cappuccio all’aeroporto di Alghero, per proseguire poi con un tagliere di formaggi e marmellate sarde in riva al mare, e spaghetti allo scoglio arricciabaffi.
Zuppa gallurese, panadas e seadas. Tagliata di manzo con gorgonzola e noci. Litri di digestivo.
Un giorno, a pranzo in un baretto sulla spiaggia, ho chiesto un’insalatina depurativa e mi hanno servito salsiccione, cipolle in agrodolce, melanzane all’aglio e carne di cavallo: un oste di carattere, non c’è che dire.

View original post 402 altre parole

il catalogo #ebook

Pubblicato: 7 agosto 2014 in Uncategorized

Letture belle

edizioni dEste

Grandi novità nel nostro catalogo ‪#‎ebook‬
Un nuovo avvincente thriller L’ombra dell’odio, con firma Andrea Baiocco
e tre nuovi romanzi di Carlo Alfieri, di cui Ultimi giorni del corallo buono in ‪#‎freedownload‬
Inoltre trovate I cento veli di Massimiliano Comparin, segnalato da Amazon tra i migliori bestsellers, a 0,99€ per una speciale promozione estiva.
Tutte le schede sui prodotti sono disponibili sul nostro blog http://edizionidesteblog.wordpress.com/ebook/  e sulla nostra pagina ufficiale www.edizionideste.it

centoveli

View original post

A proposito di editing (a Palermo)

Pubblicato: 13 maggio 2014 in Uncategorized

Un bar in mezzo al mare

Pubblicato: 14 aprile 2014 in Uncategorized

Salonicco, luglio 2001. Come scriverebbe Mendoza: temperatura 44° centigradi. Venti assenti.
Quattro pazzi che sono in Grecia per un progetto europeo di ricerca, verso l’una di notte, entrano in un bar al porto per bere il bicchiere della staffa.
Chiacchierano.
Dopo un po’ comincia a fare un po’ meno caldo. Spira una piacevole brezza.
Si guardano intorno, e vedono che la città è sparita.
Scoprono che il bar non è un bar, ma una barca – bar, che ogni due ore si stacca dal molo e fa il giro del Golfo di Salonicco. Un giro di due ore.
Sbarcano alle tre del mattino. Arrivano in albergo alle quattro.
Il giorno dopo, alle 8,30, inizia il meeting internazionale e quella con la maglietta verde è la prima a dover intervenire.

(Grazie, Silvia, per avermi spedito questa foto, mi hai regalato un po’ di allegria)

20140414-174455.jpg

VHS

Pubblicato: 12 aprile 2014 in Uncategorized

dodicirighe

Sono qui, seduto in cucina, a girarmi i pollici. Tu sei nell’altra stanza, credo seduta sul letto o forse stai organizzando l’armadio. Sto svolgendo questa attività come passatempo dopo quello che mi hai detto. Che temevo mi dicessi. Mi hai chiesto una pausa. Lo ammetto, le cose non stavano andando granché bene. Hai detto che ti serve tempo, per capire. Che dobbiamo stare lontani per un po’. Devo dire che sono rimasto confuso: pensavo la distanza fosse un problema e ora che ci siamo ricongiunti dopo tanto tempo, ne senti l’esigenza. Non penso che una relazione sia una videocassetta inserita nel videoregistratore dove puoi scegliere di mettere in pausa, tornare indietro, andare avanti velocemente e così via. In alcuni casi sarebbe utile e comodo, con un grande risparmio di errori e discussioni. Io non credo nelle pause. Perché a volte si finisce col premere stop e non play. E sento…

View original post 13 altre parole