Come una radio

Pubblicato: 22 febbraio 2017 in cose sparse
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Stanotte ti ho sognato: 

Uno squillo e hai detto:

“Sono” e poi il tuo nome.

Come una radio.

Svegliata all’improvviso,

Avevo un buco

All’altezza del plesso

Solare,

Come a Will Coyote

La palla di un cannone.

Non era mai successo 

Di sognarti

Se non da sveglia.

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