Storie d’impresa avvincenti 2017

Raccontami l’impresa e non fermarti a quello che si vede da fuori,

lasciami ascoltare le persone,le loro storie, le gioie, le fatiche,

il passato e soprattutto il futuro.

Fammi scoprire quella cosa semplice e unica che sta dentro ogni impresa:

la vita.

Queste parole ben riassumono il progetto “Mamma, che impresa!”, laboratorio di divulgazione della cultura d’impresa, che per il 2017 ha prodotto una nuova pubblicazione. Si intitola “Storie d’impresa [av]vincenti” ed è un’opera letteraria che ripropone la formula sperimentata nel 2014 con il romanzo breve “#librosospeso” e collaudata nel 2015 con un primo volume di racconti: raccontare belle storie d’impresa attraverso la narrativa. Nove luminose case history imprenditoriali hanno ispirato il talento di nove scrittori professionisti.

“Mamma, che impresa!” è un laboratorio senza barriere e aperto alle collaborazioni, e quest’anno è stato adottato da Ernst&Young e Credit Suisse.

L’impresa è sempre al centro.

La convinzione di fondo è che il termine “impresa” non comprenda limitazioni dimensionali, di categoria produttiva, di orientamento, a patto che si tratti di un’attività professionale, organizzata, tendente al profitto e alla realizzazione di qualcosa di bello, che sostenga e migliori la qualità della vita e soddisfi un bisogno, ad esempio con un prodotto o un servizio che prima non c’erano, oppure migliorando qualcosa di già esistente e facendo avverare, insomma, il piccolo miracolo di una nuova scoperta, di una nuova frontiera. Per fare questo, per fare qualcosa che piace a chi lo fa e che possa piacere anche agli altri, al mondo intorno, l’impresa coniuga testa, cuore, passione, abilità, valorizzando sopra a ogni cosa l’elemento umano. E sono proprio questi elementi, e in particolare la forza delle idee e lo speciale tratto umano di ogni case history che gli scrittori hanno trasposto nei loro avvincenti racconti. La ricerca degli abbinamenti ideali fra impresa e autore ha prodotto risultati affascinanti sul piano creativo.

Lorenzo Mazzoni, forte delle sue esperienze di vita e viaggio all’estero, reporter in paesi colpiti da conflitti e in ricostruzione, ha scritto ispirandosi a Bibak – impresa ideatrice di speciali dispositivi per lo sminamento sperimentati in Afghanistan – un racconto che riproduce il ritmo di un antico ghazal, componimento poetico persiano.

La penna di Milena Prisco, conoscitrice fra le tante cose del mondo no profit, ha volato sulle pagine per raccontare una gara di solidarietà nello stile delle aste benefiche promosse da CharityStars.

Rossella Canevari, che ha fatto del suo ruolo di influencer (ora periscoper seguitissima) un punto di forza, racconta la filosofia di Friendz, app che rivoluziona il concetto di pubblicità, attraverso l’insolito percorso di selezione che deve affrontare un’aspirante collaboratrice dell’azienda.

Lorenzo Mazzoni, forte delle sue esperienze di vita e viaggio all’estero, reporter in paesi colpiti da conflitti e in ricostruzione, ha scritto ispirandosi a Bibak – impresa ideatrice di speciali dispositivi per lo sminamento sperimentati in Afghanistan – un racconto che riproduce il ritmo di un antico ghazal, componimento poetico persiano.

La penna di Milena Prisco, conoscitrice fra le tante cose del mondo no profit, ha volato sulle pagine per raccontare una gara di solidarietà nello stile delle aste benefiche promosse da CharityStars.

Rossella Canevari, che ha fatto del suo ruolo di influencer (ora periscoper seguitissima) un punto di forza, racconta la filosofia di Friendz, app che rivoluziona il concetto di pubblicità, attraverso l’insolito percorso di selezione che deve affrontare un’aspirante collaboratrice dell’azienda.

Marta Casanova nel suo blog, Sopravvivimilano, valorizza la forza della rete per far circolare suggerimenti, idee e soluzioni. Ha scritto una storia di formazione “familiare” dolce e toccante per raccontare come PetMe può dare supporto nella gestione degli animali domestici creando un network di petsitter referenziati.

Tiziano Marelli, che è stato anche giornalista sportivo, è tifoso accanito e ha scritto per Mondadori un libro di storie ispirate all’eterno confronto fra rossoneri e nerazzurri, traccia un filo allegramente malinconico fra passato e presente per illustrare le potenzialità di PrenotaUnCampo, proposta innovativa per la prenotazione di spazi per lo sport.

Fernando Coratelli, appassionato della costruzione dei personaggi e dei dialoghi, anche drammaturgo, ha scritto una piccola pièce teatrale, che rende con humor graffiante l’ambiente artistico e musicale e le rivoluzionarie soluzioni per la gestione dei diritti d’autore create da Soundreef.

Annarita Briganti ama usare i social per fare informazione e diffondere suggestioni narrative e poetiche: nel suo racconto per Tastd, social network in cui amanti della buona tavola possono consigliarsi reciprocamente i ristoranti più apprezzati, la chat della app diventa il luogo in cui si sviluppa una misterioso corteggiamento.

Piersandro Pallavicini è uno scienziato e docente di chimica oltre che affermato scrittore. Ha scritto un piccolo capolavoro di stile, pervaso da uno humor elegante e sottile, mescolando scienza e arte, ispirato dal brevetto di Tensive per un nuovo materiale con cui ricostruire i tessuti nelle donne operate per tumore al seno.

Antonella Zanca nel suo blog usa la narrativa per raccontare quanto di romanzesco c’è nelle piccole cose di tutti i giorni. Nel suo racconto ha concentrato una saga familiare che ruota attorno alla bellezza sempre rinnovata della natura: proprio come il progetto imprenditoriale di Treedom, che offre a tutti la possibilità di piantare alberi e di seguirne la crescita, contribuendo alla salvaguardia ambientale e all’economia sostenibile di comunità locali in paesi in via di sviluppo.

Il book design è a cura di Maurizio Cozzi.

La traduzione in inglese è di Miriam Bait.

Ho curato la pubblicazione con Carlotta Pistone.

Il libro è anche un ebook scaricabile su tutte le piattaforme.

Free download qui

Dopo un’anteprima a Londra, in dicembre, il libro è stato presentato il 24 gennaio nell’Auditorium di Ernst&Young.

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